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sabato 22 febbraio 2014

MEDICINA: cura Bedrocan non è contemplata, Direzione Sanitaria ASL13

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Parto dalla Direttrice Farmacia ospedale Maggiore di Novara Dott.ssa Brustia, gli lascio i documenti,  torno alla direzione Generale e dopo aver spiegato alla segretaria Sig.ra Simona che mi hanno sbagliato a fare una terapie intramuscolare in dermatologia e da 5 anni, Feb.2008, da allora ho lancinanti dolori non trattabile con nessun farmaco convenzionale, visto che ho più volte chiesto di poter parlare al Direttore Generale Dott.Minoli, che lunedì era malato, ed anche con il Dott.Giuda che se presente però non riesco ad incontrare..
Cosi dall'Ospedale Maggiore di Novara vengo indirizzato presso la nuova ASL di Viale Roma, fornendomi un appunto con due nomi di medici, Dott.ssa Dairaghi e Dott.ssa Fontana.. Al mio arrivo presso la struttura anche il trovare a chi chiedere è stato un'impresa, visto che anche la portineria è stata spostata, ho vagato per gli ambulatori dove c'erano decine di pazienti in attesa e tutte le porte chiuse, dopo ho scoperto fossero tutti in fila per il rinnovo delle patenti, mi indirizzano al secondo piano, salgo ma mi ritrovo davanti alla veterinaria,  riscendo è mi indicano la portineria che mi spiega che la prima Dott.ssa del mio appunto non c'è perché si trova in Via dei Mille, ma la seconda è nel nuovo padiglione; percorro tutta la struttura ed ci arrivo, salgo al secondo piano e mi divincolo tra corridoi vuoti e uffici chiusi. finalmente arrivo dalla segretaria del Direttore Sanitario gli mostro l'appunto e molto gentilmente mi convince  a tornare alla ASL anzi mi spedisce alla farmacia ASL13, perché il Direttore Sanitario è in riunione, mi chiede di lasciare nome e cognome num. di telefono.  Riscendo e mi fermo 10 minuti in cortile: ero davvero sotto shock, dopo un breve resoconto mentale sugli spostamenti da fare torno sui miei passi,  risalgo, deciso ad attendere il Direttore Sanitario per poter chiedere pietà, mostrare la documentazione dell'incidente e al limite arrivare almeno a supplicarlo..

Collegamento permanente dell'immagine integrataMI PARCHEGGIANO IN UNA PICCOLA SALA D'ASPETTO CON IL CARTELLO SULLA PORTA CHE RECITAVA LA DICITURA "DIREZIONE GENERALE: SALA D'ATTESA". DOPO DIVERSI MINUTI RITORNA LA SEGRETARIA E GLI RISPIEGO IL MOTIVO..

Quando finalmente il Direttore Sanitario Dott.ssa Arabella Fontata mi riceve, entro in un grande ufficio e mi trovo davanti una gentile persona, dall'aspetto piacevole, e mi sono sentito a disagio, consapevole io di non esserlo, di avere addosso un odore di orina per le perdite dovute all'incontinenza, ma mi siedo. Ed anche se dovevo essere idrofobo ho cercato di mantenere il controllo ed ho spiegato la faccenda da dove era iniziata, vale a dire da quella terapia in dermatologia e ho sottolineato che a 5 anni di distanza ho gravi problemi di salute anche a causa della successiva sfiducia e paura. Comunque discutiamo, gli dico che sono 5 mesi che ho presentato richiesta della nuova fornitura delle terapie BEDROCAN e BEDIOL spiegando che mi rimbalzano da una parte all'altra; perché il Dott. Giovanni Rizzo Direttore dell'ambulatorio Malattie Infettive di Novara, mi aveva inizialmente mandato in Direzione Sanitaria, ma ora è in pensione.
Lei mi ha ribadito che mi chiedono il solo costo del farmaco, senza ricarico delle spese amministrative, a cercato di farmi capire le spese sostenute dicendomi che non essendo contemplata dalla regione, il piano di rientro non prevede strappi alla regole e le solo spese vive sono da sostenere personalmente. DICENDOMI CHE PURTROPPO LA CURA NON È CONTEMPLATA..  Aggiungendo che le procedure costano due o tre giorni di lavoro che non mi vengono accreditate, a parte il solo costo dei farmaci ben 1314,5 euro dicendomi se conoscevo la Corte dei Conti che glielo impediscono ..
Ma mi ha proposto il Nabilone dicendomi chiaramente che me lo darebbero gratuitamente, con il costo totalmente a carico del servizio sanitario, "strano perché costa di più"..

PIÙ VOLTE HO RICORDATO CHE NON IO HO NULLA DA PERDERE, che sono salito sul tetto di casa per protesta due mesi fa senza che abbia ancora risolto nulla ..

Mi ha risposto che lei mi capisce ed io ho risposto molte volte quasi con tono logorroico: capisco lei anche, è l'ho ripetuto come un intercalare, ogni volta che prendevo la parola ..
IO LO CAPISCO ANCHE, MA...  !!

La visita dura poco più che una mezz'ora, non dice nulla di incoraggiante mi ripete più volte, che non si può fare un trattamento diverso dagli altri malati che la devono pagare cosi ma soltanto dopo una prima volta che ho tentato di andarmene ringraziando mi ha fermato dicendomi se vuole provo io a sentire il Direttore del Reparto Infettivi, perché secondo lei erano proprio loro i preposti a dovermi fornire il farmaco, una prima telefonata al Dott. PieroLuigi Garavelli, dove subito gli si vengono raccontati dei suoi problemi personali,  poi hanno affrontato la mia questione, a questo punto la Fontana ha schiacciato la cornetta sull'orecchio perché non sentissi nulla, ed ho il sospetto che lui abbia raccontato qualcosa del tipo una sua analisi della mia situazione, vale a dire una sua diagnosi di politossicofilia mai riscontrata da nessun esame clinico, sospetto anche aggiungendo quello della psichiatra la Dott.ssa Federica Imperatori che come certificava nel 2008 si denotano personalità con elementi narcisistici e istrionici con immaturità e bassa tolleranza alle frustrazioni con tendenza all'impulsività oltre ad una problematica da uso di sostanze con significato tossicofilo.
Lei con lui rideva, meglio dire sogghignava ed annuiva sempre con la cornetta ben schiacciata sull'orecchio, alla fine si sono salutati, subito dopo gli ha passato l'ambulatorio malattie infettive, dove sempre la Fontana ha poi parlato con la Dott.ssa Bagiacchi, infettivologa che fino all'anno scorso mi aveva confidato ricoprire il ruolo con un contratto precario, e mi girano le balle perché anche lei gli ha detto che non gli passano i farmaci antiretrovirali per i malati..   Per forntuna ammettendo che dai riscontri diagnostici si delinea che non sto assumendo i farmaci antiretrovirali, quando a messo giù l'apparecchio  ho mostrato gli ultimi esami ed ho aggiunto "so bene che un giorno di ricovero costerei 1000 euro al giorno, per questo pretendo la mia cura Bedrocan: perché altrimenti non riesco ad assumere 10 pastiglie al giorno,  per me è impossibile" ..

CAPIRETE PERCHÉ VORREI DENUNCIARE 5 ANNI DI ABUSI E VESSAZIONI ANCHE DANDO IN PASTO ALLA STAMPA QUESTA ULTERIORE E SCABROSA FACCENDA, PERCHÉ ANCORA MI RIFIUTANO L'UNICA MEDICINA DAL QUALE HO TROVATO GIOVAMENTO.. "LA TERAPIA BEDROCAN E BEDIOL".. 

Sono arrivato a casa stremato, al punto che ho dovuto prendere una fiala di Oramorph (morfina solfato) per poi mettermi a coricare, fino al giorno successivo. Ieri mattina ho telefonato alla Dott.ssa Dairaghi che si trovava davvero alla ASL in Via dei Mille che mi ha invitato a chiamare nel pomeriggio la Dott.ssa Paola Manzini, Direttrice Farmacia ASL 13, non l'ho certo chiamata..

ORA DIREI DAVVERO BASTA SONO STANCO ...

Enrico Bottaccio

                                                 LE ALTRE FASI DELLA TORTURA 

 1-MINACCIAI DI SALIRE SU UNA GRU 
 2-SALII SUL TETTO DI CASA MIA PER PROTESTA 
 3-SCRISSERO DIVERSI ARTICOLI, SOLO UNO APPROFONDI 
 4-DIREZIONE ASL 13 / SERVIZI SOCIALI CURE NEGATE 
 5-OSPEDALE MAGGIORE NOVARA MI PASSA LA INUTILE PROPAGANDA  
1) http://www.legalizzameno-stresspiucultura.com/2013/11/voglio-arrampicarmi-su-una-gru-per-far.html

2) http://www.legalizzameno-stresspiucultura.com/2013/12/numeri-telefonici-testate-giornali-e-tv.html

3) http://www.legalizzameno-stresspiucultura.com/2013/12/se-non-muori-non-fai-notizia-se.html


4) http://www.legalizzameno-stresspiucultura.com/2014/01/bedrocan-cure-thccbd-negate-farmacia.html

5) http://www.legalizzameno-stresspiucultura.com/2014/02/ieri-mattina-presso-la-direzione.html

                                    Facciamo la resistenza !! 
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