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mercoledì 2 gennaio 2013

"2013 anno domini antiproibizionista" per la cannabis terapeutica

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http://www.legalizziamolacanapa.org/?p=4815
Ci abbiamo riflettuto attentamente, noi disabili abbiamo un'obbligo morale e dobbiamo dare l'input per sbloccare la situazione Italiana che prevede che anche noi rischiamo sempre di avere problemi ogni qual volta dobbiamo assumere la nostra  medicina THC/CBD al di fuori delle mura domestiche. Dobbiamo quindi pretendere che la cannabis terapeutica sia liberalizzata e utilizzata anche dalle persone sane, come terapia preventiva perché è sminuente per noi disabili sentirci discriminati dalla normalità e nella vita. Non siamo criminali, ne mostri. 
Volgiamo sentirci normali cittadini, ed avere vicino a noi amici antiproibizionisti per essere messi sul medesimo piano morale, giuridico e sociale.. 
Noi malati cronici, pseudo terminali vorremo pretendere una completa depenalizzazione dei reati collegati alla cannabis, perché se terapeutica per noi non deve essere giudicata tossica, pericolosa e criminale per tutti gli altri cittadini. 

Piantiamola di uccidere le speranze, i sogni di libertà e l'aggregazione sociale. Con questo 2012 appena passato dopo lo spauracchio Maya a "  Vienna 2012:la fine del mondo …proibiz­ionista" la Coalizione per la legalizzazione della Canapa di cui facciamo parte ha lavorando per permettere di godere della libertà di espressione nelle cure naturali volte a lenire le sofferenze di chiunque senta di averne bisogno. 

Con lo scambio di auto-produzioni renderebbe questa ricchezza molto più condivisibile, personalmente chiederei e non limitare il benessere con regole che renderebbero le cose difficili da gestire, 3/5 piante mature ci potrebbero bastare ma siamo sicuri che non finirebbe per creare problemi di controllo dove chi saranno i controllori lo decideranno i controllati con libere votazioni, ma la solita cricca del DPA  
Coltivare la propria medicina ci farebbe uscire dal baratro speculativo del proibizionismo e senza il rischio di ripercussioni  penali i condannati per reati di coltivazione saranno liberi svuotando le carceri strapiene .  

Quando un folto gruppo di Radicali si è riunito Di nuovo a Montecitorio per i nostri diritti per ricevere in regalo dall'On. Bernardini in una manifestazione antiproibizionista di fronte al parlamento dopo la distribuzione a tre disabili che già ricevono le cure Bedrocan di alcune bellissime piante di cannabis da lei coltivate e documentate nella crescita con saltuari aggiornamenti on line, obbligando cosi le forze dell'ordine ha sequestrare le piante procedere all'identificazione degli incriminati e denunciare alle autorità questo reato il tutto si è volto senza però procedere con il suo arresto, perché se il reato è eseguito con fragranza l'immunità parlamentare non serve a salvarsi. 

Noi siamo felici che non sia stata portata in carcere come prevede la legge Fini/Giovanardi anzi il giorno seguente in TV alle 10 del mattino poco prima del termine della puntata AGORA' dopo aver fatto un accenno al voto statunitense e in due minuti hanno raccontato anche della concomitante manifestazione Italiana e mostrato il video dove Andrea delucida l'attivismo Radicale e denunciare le serie difficoltà di approvvigionamento del THC/CBD medicale fornendola gratuitamente agli indigenti sull'intero territorio nazionale, organizzare un servizio nazionale di produzione e trattamento delle inflorescenze medicali.    
Chiediamo di riflettere sulla reale possibilità di guadagno per lo stato sulla tassazione sulla vendita di cannabis ad uso ludico, alimentare il mercato del turismo che le nostre coste potrebbero ospitare eventi internazionali che con il cibo ci farebbero uscire dalla crisi economica in brevissimo tempo..  

Turismo internazionale per la Pizza, la Cannabis, il Mare per l'Italia sarebbe il connubio vincente.

Facciamo che il 2013 sia l'anno della svolta, lavoriamo insieme..    
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ASCIA è un’associazione che si batte per la regolamentazione della coltivazione domestica di cannabis, ci autosovvenzioniamo e senza il sostegno dei soci e dei simpatizzanti non potremmo esistere né far sentire la nostra voce: www.legalizziamolacanapa.org www.ascia-web.org Per richiedere la nostra tessera ed entrare a far parte dell’associazione ASCIA, seguite questo Link: http://www.legalizziamolacanapa.org/?page_id=1628 Il costo della tessera e di 10,00 Euro, più 1,00 Euro di commissioni postali o bancarie, per il versamento online. La tessera ha durata vitalizia, il suo “costo” e’ solo uno dei modi per sostenerci, ma se qualcuno volesse fare di più e dare un contributo nell’attivismo può contattarci a: ascia@legalizziamolacanapa.org Se sei già tesserato o non vuoi tesserarti puoi comunque sostenerci tramite una donazione seguendo le stesse istruzioni per il tesseramento, specificando: “Donazione – No tessera”

Qui la nostra Proposta di Legge http://www.legalizziamolacanapa.org/?p=4815 La stessa nostra proposta è stata inserita anche nel Forum del Movimento 5 Stelle, ed ha avuto un notevole riscontro in termini di voti, essendo tra le proposte più votate di sempre. SOSTIENI LA NOSTRA PROPOSTA ANCHE TU, VOTALA! http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/12/una-proposta-di-legge-per-la-regolamentazione-della-coltivazione-domestica-di-cannabis.html
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