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martedì 13 novembre 2012

MARIJUANA TERAPEUTICA - Su RAI 3 ad Agorà si parla di cannabis e legaliz...

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  • 13 Novembre - Tra gli USA e l'Italia su Agorà si parla anche di cannabis terapeutica,legalizzazione e soprattutto della disobbedienza civile dei Radicali con l'On.Rita Bernardini che ha concluso il suo raccolto e davanti a Montecitorio ha consegnato i frutti ad alcuni malati (poi denunciati per detenzione insieme alla parlamentare). Intanto la maggior parte della stampa e dei media italiani porgono lo sguardo altrove..


Sembrava passata nell'indifferenza dei media la manifestazione antiproibizionista Radicale, disubbidienza civile condotta da Rita Bernardini che ha deciso di dare un chiaro segnale politico per denunciare la situazione dei farmaci cannabinoidi in Italia.

Venerdì verso le 11 ci siano assembrati davanti al parlamento, con voi tutti grazie alla diretta Web per la protesta non violenta volta a sensibilizzare la cittadinanza sulle molteplici problematiche che chi con questa medicina decide di curarsi. Disabili che hanno benefici della Cannabis ottenuta legalmente, ne fanno un uso medico alcuni di loro hanno problemi con la legge Bossi/Fini, oppure si sono sentiti trattati da criminali da regole scellerate perché esageratamente proibizioniste.

L'Italia acquista la cannabis terapeutica dall'Olanda, con alti costi per le tasse di viaggio oltre al costo del farmaco stesso, presso il ministero della salute Olandese, che inviata l'autorizzazione al ministero della salute Italiana lo acquista previo versamento da parte del paziente della spesa per la cura di tre mesi. Ma solo dopo che l'hai finito e passati tre mesi, si può farne richiesta nuovamente dovendo attendere i lunghi tempi per le nuove autorizzazioni. 

In alcuni casi clinici, e solo in pochissime regioni le ASL ne coprono totalmente la spesa. Ma in tutte le altre, al momento dobbiamo rendere pubblico che rimane a carico dei pazienti, non importa se si trovano in condizioni economiche disagiate. Se lo vuoi devi pagare, anche pretendendo che si proceda versando un acconto del 50% al momento dell'ordine, e il saldo ? 

UN VERO PROBLEMA: tanto da spingere qualcuno a mettere un seme nella terra, per il gioco, di  riscoprire la bellezza della natura; gioire al suo germogliare, ed accudirla con amore fino a maturazione, per tentare di raccoglierne i frutti. 

Ma se durante questo ipotetico gesto di rivalsa della natura vieni scoperto sei subito carcerato, tutti tuoi i diritti sono congelati fino alla fine della pena. Puoi anche essere malato, se dichiari di farne un uso costante possono in via cautelare precluderti la libertà, causa ipotizzata reiterazione del reato, e in carcere somministrarti solo psicofarmaci a dosi davvero elevatissime. 

Per questo si ribadisce di legalizzare la coltivazione della cannabis perché auto produrre la propria medicina non può essere reato..  Personalmente scusatemi se penso che il programma Agorà abbia affrontato questo argomento con troppa superficialità sapendo di non voler approfondire, la motivazione dobbiamo chiedere.. 
Per questo vi invito a scrivere una email agora@rai.it alla redazione del programma, e a chiedere che se ne parli apertamente   

                         "Piantiamola"..   

Qui il video completo della manifestazione Radicale, con possibilità di download ...  

                       
                                        Cannabis Italia chiama USA from Legalizzameno on Vimeo.
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