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sabato 14 gennaio 2012

Vienna 2012: Occupiamo l’ONU

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OCCUPIAMO L’ UFFICIO “DRUGS & CRIME” DELL’ONU
Pubblichiamo il comunicato ricevuto da Encod sull’organizzazione per Vienna 2012
OCCUPIAMO L’ UFFICIO “DRUGS & CRIME” DELL’ONU
Pubblichiamo il comunicato ricevuto da Encod sull’organizzazione per Vienna 2012
Cinquant’anni dopo il lancio della Convenzione Unica sulle Sostanze Stupefacenti delle Nazioni Unite nel 1961, la guerra globale alle droghe è fallita, con molte conseguenze inattese e devastanti a livello mondiale.
E’ aumentato l’uso delle principali droghe sottoposte a controllo e dalla parte dell’ offerta esse sono diventate più economiche, più pure e più disponibili che mai. Una stima prudente delle Nazioni Unite calcola come nel mondo vi siano attualmente 250 milioni di consumatori di droghe.
Le droghe illecite costituiscono attualmente la terza industria più redditizia del mondo, subito dopo quella degli alimentari e dei carburanti, con un valore stimato di 450 miliardi di dollari l’anno, e tutto sotto lo stretto controllo della criminalità.
Combattere la guerra alle droghe costa ogni anno ai contribuenti di tutto il mondo miliardi su miliardi. Si calcolano 10 milioni di persone imprigionate in tutto il mondo per delitti collegati,per la maggior parte “pesci piccoli” – semplici consumatori e piccoli spacciatori.
La corruzione tra i tutori dell’ordine e i politici, in particolare nei paesi produttori e di transito, si è diffusa in maniera esponenziale, mettendo a rischio la democrazia e la società civile.
La stabilità, la sicurezza e lo sviluppo sono minacciati dalle conseguenze della guerra alle droghe, come lo sono i diritti umani. Decine di migliaia di persone muoiono nel corso della guerra alle droghe.
Il mondo senza droga così baldanzosamente annunciato dai sostenitori della guerra non è mai stato tanto lontano dalla sua realizzazione. Le politiche di proibizione creano più danni di quanti ne prevengano. Noi dobbiamo seriamente considerare il trasferimento delle risorse dalla criminalizzazione di decine di milioni di persone altrimenti rispettose della legge e il loro spostamento verso un approccio basato sulla salute, la riduzione del danno, la valutazione costi-benefici e il rispetto dei diritti umani. L’evidenza dimostra ampiamente come approcci basati sulla salute garantiscono migliori risultati rispetto alla criminalizzazione.
Il miglioramento delle nostre politiche sulle droghe costituisce una delle sfide politiche più importanti della nostra era.
E’ ora che i leader del mondo rivedano in maniera radicale le loro strategie di risposta al fenomeno.Questo è quello che la Commissione Globale sulla Politica delle Droghe , guidata da quattro ex presidenti, tra cui Kofi Annan ed altri leader mondiali, ha fatto in maniera coraggiosamente con la presentazione di un esaustivo rapporto, presentato per la prima volta a New York a giugno e poi anche alla Camera dei Lord di Londra il 17 Novembre 2011.
Alla base delle correnti politiche sta la Convenzione sulle Droghe Narcotiche del 1961. Si tratta ora di riesaminare questo trattato. E’ stato commissionato inoltre un documento intitolato ‘Modificare le convenzioni sulle droghe delle Nazioni Unite’ ai fini di dimostrare come degli emendamenti che potrebbero permettere ai singoli paesi la libertà di esplorare delle politiche sulle droghe in grado di adattarsi meglio alle loro esigenze , invece di cercare come si fa ora di imporre la soluzione di “una cosa che vada bene per tutti”.
Dal momento che non possiamo sradicare la produzione, la domanda, o l’uso delle droghe, noi dobbiamo trovare dei nuovi modi di ridurre i danni.Noi dovremmo sostenere i nostri governi affinché esplorino delle nuove politiche basate sull’evidenza scientifica.
Per questa ragione noi occuperemo il prossimo incontro del’ UNODC, l’ufficio Droghe e Crimine delle Nazioni Unite, che si terrà tra il 12 e il 16 marzo 2012 a Vienna, in Austria.
OCCUPARE L’ UNODC – Piano d’azione:
Sabato, 10 marzo: Noi organizzeremo una grande protesta internazionale sabato 10 marzo. Dobbiamo organizzare manifestazioni in più capitali possibili. In tal modo tutto il mondo saprà che la settimana seguente noi occuperemo l’ UNODC. Organizza una manifestazione e segnalala sulla lista. Inviate le vostre informazioni a: office@freedomfestival.at A Vienna noi faremo una gigantesca manifestazione,dove stiamo progettando di avere un collegamento live stream con altre città.
Durante la manifestazione, una parte di noi, organizzerà il campeggio occupy, proprio accanto il Palazzo delle Nazioni Unite. Noi vogliamo terminare la manifestazione con un concerto nel campeggio.
Prima notte nel campo!
Domenica 11 marzo: La giornata è dedicata all’accoglienza dei partecipanti con la preparazione alle azioni di fronte al Palazzo.
Lunedì, 12 marzo: Inizia il il Meeting dell’UNODC:
Occupy Camp: Che organizzeremo come segue:
1] Tende e cibo : avremo due o tre tende di 15m x 15m dove gli attivisti possono dormire. Wam Kat si unirà a noi con la sua cucina fiammeggiante per offrire cibo gratuito agli attivisti. Ci saranno delle toilette a disposizione e si spera di installare delle docce.
Tenda multimediale: stiamo progettando una tenda dedicata ai media con tutte le apparecchiature elettroniche necessarie ecc, un posto in cui possiamo anche fare interviste e altro.
2] La tenda delle feste e dei workshop: pensiamo di organizzare una mega tenda dove organizzare un benefit. Musicisti come Macka B. si unirebbero a noi, così potremmo fare dei concerti durante la settimana. Durante il giorno possiamo usare la tenda per seminari e simposi.
3] Azioni dentro l’ UNODC: stiamo elaborando degli interventi, organizzando i workshop e un tavolo informativo dentro il Vienna international center.
4] Azioni di fronte alla Gate 1: tireremo su una tenda presso la porta principale Gate1 (dove entreranno tutti i membri dell’ UNODC) dove cercheremo di organizzare una iniziativa differente giorno dopo giorno come mostre, discussioni, ecc.
5] Infozona: stiamo allestendo una infozona dove descrivere le cose da fare ed ognuno possa fornire degli input ed ispirarsi su quel che si vuole… organizzeremo i gruppi di lavoro, le azioni fuori e dentro il Palazzo eccetera.
7] Conferenza stampa: riserveremo il Cafè Landtmann per due giorni per indire una conferenza stampa il venerdì 9 marzo all’inizio della manifestazione e una dopo la seduta del’ UNODC il 16 marzo.
8] Bandiere e striscioni in formato XXL: sistemeremo le tende proprio dietro il palazzo delle Nazioni Unite in tal modo dovremo pensare di produrre bandiere in formato extralarge che dicono: „Vogliamo una svolta“ o „Noi vi stiamo osservando“ in tal modo che i delegati li possano vedere quando guardano fuori dalla finestra
9) Musica e discorsi dall’esterno: pensiamo di organizzare un incredibile sound system dal quale far veicolare informazione proprio di fronte al Palazzo delle Nazioni Unite in tal modo che possiamo comunicargli le nostre richieste durante il meeting dell’UNODC.
Esprimetevi – Diffondete il messaggio!
Fermiamo la guerra globale alle droghe tutti insieme!  Encod
legalizziamolacanapa.org

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