Translate

martedì 23 febbraio 2016

Barcelona non è il paradiso della cannabis legale..

Ascolta il post Listen to this Page. Powered by Tingwo.co
AVREI VOLUTO STUPIRVI CON INVITI A RAGGIUNGERMI ED INVECE SUBITO DOPO IL MIO RITORNO IN ITALIA NON AVREI CONSIGLIATO A NESSUN MALATO DI RECARSI LA SPAGNA PER LE CURE THC/CBD. MA TUTTO CAMBIA..

In Spagna Fumare CANNABIS è tutt'altro che legale, della libertà di curarsi ovunque neanche a parlarne, resta che chiudersi in una associazione per annegare la disperazione dell'Italia fa sicuramente molto bene alla salute.. 
   
Le associazioni sono sicuramente volte non a guadagnare, già tanto che pero riescano a rientrarci economicamente, solo che nel vendere estrazioni a 5 volte il prezzo di vendita delle inflorescenze, che a volte non prendono in considerazione nessuna esigenza medicale, purtroppo mi sono imbattuto nel cinismo delle pratiche d'estrazione.. 

 Cosi era deciso, avrei cercato una soluzione alternativa in Spagna, ero partito e basta senza guardare indietro. Ho dormito la prima notte in una piazzetta che già conoscevo alla luce delle stelle e subito dopo ho passato solo una settimana a casa di un amico di un'amico, abbiamo riempito le giornate con progetti di un Taller de Arte ed io ho continuato vagando per le strade fotografavo tutti i cartelli "Se alquila" e chiedevo informazioni per uno spazio con elettricità ed acqua dove poi avrei anche dormito.. Resta che ad una settimana esatta ero per la strada, inizialmente lasciando il bagaglio ancora a casa sua poi spazientito dalla situazione ho preferito allontanarmi da atteggiamenti di giudizio per come mi ero trasformato nell'aspetto dopo un mese a dormire in spiaggia, per il sale sugli abiti lavati in mare e la pelle bruciata dal sole, le terapie THC/CBD mi hanno dato supporto a non uscire di senno, ho cercato e trovato ospitalità diverse volte a casa di nuovi amici Italiani lavoratori locali che mi hanno aperto le porte senza giudicare, ragazzi che ogni qual volta mi incontravano mi dicevano di salire a casa in una situazione di totale condivisione degli spazi, certo Stracciatella ha fatto la selezione naturale con chi avrei poi ringraziato e che non si è fatto problemi per il barbone che cresceva, che quando mi vedevano più curato qualcuno si è compiaciuto per un'aspetto piacevole che proponevo di me.


.. Tutto è iniziato la sera del mio arrivo,  dal mattino avevo viaggiato da Milano con Blablacar e con il mio cane Stracciatella in una sola tratta unico fermo di polizia alla frontiera Francese per l'unico controllo. 
A BCL il servizio sociale è lasciato alle associazioni delle varie patologie ed io ho trovato "Associació ACASC", realtà aperta dal mattino, con servizio doccia e lavatrice, colazione e colloqui con l'utilissima "travacatora social" che mi ha aiutato per tutta la mia permanenza, mi hanno permesso di richiedere che mi fosse annullata quella prima multa ed in seguito anche un'altra.. Per il problema delle medicine mi ha suggerito ad un'altra associazione al sostegno alle tossicodipendenze perché mi pagassero il neurolettico luogo che ho poi frequentato saltuariamente, dove ho conosciuto diversi operatori giovani e preparati con ruoli disparati e con compiti congiunti alla gestione di un punto d'eccellenza nel centro della città con appuntamenti saltuari settimanali con l'infermiera e l'avvocato e durante tutta la settimana l'assistente sociale in sede; le attività si diversificano dal taller di teatro, al cantare, ai corsi di lingua Spagnolo.  Non manca la distribuzione gratuita di strumenti iniettivo per limitare lo scambio di siringhe. Test gratuito ed anonimo per HCV, ho trovato grande sostegno e mi sono sentito visto come un esempio per chi non riesce a non usare droghe pesanti.. Io ho preferibilmente sempre utilizzato THC/CBD, per diversi mesi e dopo la prima disavventura con i suddetti agenti di Polizia, avevo già perso ben 25 gr di Super Lemon Haze  dopo un controllo e mi sono ridimensionato negli atteggiamenti ho iniziato a ragionare diversamente cosa che ha sicuramente limitato la mia libertà di cura, terapie assolutamente non riconosciuta dalle istituzioni sanitarie. 

lunedì 27 aprile 2015

CANNABIS, DIRITTO ALLA SALUTE: NON VOGLIO RISALIRE SUL TETTO. #BedrocanFlos

Ascolta il post Listen to this Page. Powered by Tingwo.co

Per come io la penso che la cannabis terapeutica debba essere liberalizzata. senza limitazioni di patologia addirittura anche nella medicina preventiva per le persone sane, solo a discrezione del medico, supertassare l'uso ludico va bene ma ora, subito le medicine ai malati, al CRA ci sono tre cicli l'anno di cannabis medica che vanno all'inceneritore e ci stanno facendo bere che i militarli 
a Firenze la stiano coltivando da telee..  MENTRE  i NOSTRI FARMACI NAZIONALI
KG DI CANAPA MEDICA BRUCIANO .. Leggi qui --->


Sappiamo che avrebbero dovuto aggiungere un quarto ciclo ed l'istituto farmaceutico militare doveva solo trattare le inflorescenze con raggi Gamma.. INVECE PROBABILMENTE DOVREMO ASPETTARE ANCORA ANNI PER AVERE IL PRIMO RACCOLTO.. La rabbia inizia a non essere controllabile, perché ricordiamo che tutti gli anni a fine maggio bruciavano canapa medica coltivata nell'anno precedente.. Quando invece la Cannabis terapeutica? "Facciamola noi, siamo pronti" nella sede del CRA-CIN di ROVIDO 


Siamo alle solite, ancora una volta ho l'impressione che non esiste una vera coscienza antiproibizionista che superi le problematiche per il bene dei malati, per poi discutere di legalizzazione, conferenze ed incontri inutili quando ancora ci sono malati come me che non riescono ad ottenere continuità per le cure Bedrocan e Bediol anzi a causa del bombardamento mediatico il mio medico che non si faceva problemi a compilare il modulo d'importazione ora mi obbliga a provare altre strade come l'algologia e la terapia del dolore, reparto che però non è affatto preparata ne formata per prescrivere le terapie THC/CBD.. 

D'altro canto il Ministero della Salute chiede alle direzioni delle farmacie ASL che il dottore compili una scheda con che condizione essenziale per il rilascio dell’autorizzazione  è la dichiarazione del medico curante relativa alla  mancanza di alternative terapeutiche disponibili nel territorio italiano e che il medico curante dovrà aver ottenuto il consenso informato scritto da parte del paziente contenente gli obiettivi della terapia, le interazioni, le controindicazioni e gli effetti indesiderati noti nonché le precauzioni di uso.

SENZA GARANTIRE CONTINUITÀ E MEN CHE MENO LA GRATUITÀ DELLE CURE FARMACOLOGICHE CON THC/CBD


Sono "ENRICO BOTTACCIO" Disabile autorizzato all'uso di farmaci cannnabinoidi..

E cosi mentre si spera che si legalizzi al momento le inflorescenze dell'Ente CRA di Rovigo avrebbe dovuto solo essere trattate con raggi Gamma dall'istituto farmaceutico militare di Firenze.. Tre cicli l'hanno che vanno all'inceneritore mentre avevano fatto richiesta alle ASL Regionali e al Ministro della Salute di poter aggiungere un quarto  e che ogni ciclo produca diversi kg di medicina, utili per soddisfare le esigenze inizialmente dei pazienti che l'anno scorso hanno fatto richiesta d'importazione al Ministero della Salute, e non tutti sono riusciti a ottenerle, ancora la GdF una volta l'anno si reca per prelevare sacchi di inflorescenze di canapa medica ad alto contenuto di THC..

VISTO NOI CI SENTIAMO MALE, NON POSSIAMO PENSARE CHE SOFFRIAMO COSI GRATUITAMENTE, E CI SENTIAMO PRESI IN GIRO..  Qui la prova 

 Ero deciso a manifestare e se necessario a
 risalire sul tetto di casa mia, dove ero già stato quando ho scoperto che Roberto Cota si era fatto rimborsare le mutande padane, e vedendo con i miei occhi, avevo anche denunciato le coperture in amianto delle case popolari dove abito a Novara, non ci voglio certo riprovare sapendo che pende sul mio capo la minaccia di essere sottoposto a TSO... 

DOBBIAMO CREARE OGNUNO IL PROPRIO PERSONALE PRECEDENTE con i contributi ricevuti tramite  http://buonacausa.org/
Diritto di cura a base di cannabinoidi
vogliamo aiutare chi soffre con un'autofinanziamento, per creare il precedente cosi da essere al mio medesimo punto nella richiesta di continuità terapeutica del presidio farmacologico THC/CBD. 

Cosi che quanti più persone malate possano confermarne gli esaltanti effetti antidolorifici e la  totale assenza di effetti collaterali .. 

Ritirare parte delle cure THC/CBD, con terapie BEDROCAN e BEDIOL si ritorna a vivere gli attimi...

RESTA CHE NEL MIO CASO POSSO SFRUTTARE LA FAME INDOTTA DALLA CANAPA MEDICA PER POTER ASSUMERE I PESANTI FARMACI PER CONTROLLARE LA MIA PATOLOGIE OLTRE A VIVERE DIGNITOSAMENTE LE PROBLEMATICHE DI DOLORE CAUSATE DA UNA TERAPIA SBAGLIATA IN OSPEDALE PIÙ DI 5 ANNI FA..  


che dolcezza di Dottcor..
Fortunatamente ho il mio amico medico mi sostiene con un pasticcino e mi compila la nuova ricetta Bedrocan e Bediol   

FIRMA FAI FIRMARE E CONDIVIDI LA PETIZIONE https://www.change.org/p/la-cannabis-come-medicina#

Pretendiamo la legge per l'autoproduzione   Prop.diLegge ASCIA

domenica 15 marzo 2015

#ENRICOBOTTACCIO Disabile autorizzato all'uso di farmaci cannnabinoidi..

Ascolta il post Listen to this Page. Powered by Tingwo.co


Ormai da più di due mesi mi sto consumando in una tortura indescrivibile, che a volte neanche nel letto riesco a stare, perché non con pochi sforzi avevo riavuto le cure nei tre mesi tra Sett/Dic, ritirate in due volte ad un mese e mezzo di distanza ma poi già da gennaio è iniziato il lento regredire, apparentemente impercettibile, ma meno doloroso della precedente fornitura..

Oggi, a questo punto non riesco a capire che cazzo di strada devo prendere, dopo tre mesi di Bedrocan e Bediol sfruttando il lento rilascio delle alte percentuali di principi attivi
mi sono rilassato, e l'ho utilizzato con un po di accuratezza e parsimonia fumandolo mischiato con la canapa sativa, ed al loro terminare sono arrivato al punto di decidere acquistare erba da mercato illegale, da 8 euro al gr., poi finendo la sativa ho dato fondo a tutte le scorte di briciole di foglie arrivando a setacciare anche tutti i semi per un po di polvere verde..  

Poi è finito tutto anche i soldi, avevo già venduto di tutto, tanti suppellettili e piccole cose, ho pagato il saldo e ritirato l'altra metà delle terapie farmacologiche autorizzate dal Ministero della Salute..

ED HO VISSUTO ALTRI MESI DI VITA, SEMPRE COME FOSSERO GLI ULTIMI 

ANCHE SE PURTROPPO NON GODENDONE APPIENO IN TUTTE LE SFACCETTATURE POSSIBILI; DIVERSO FU LA PRIMA VOLTA CHE LE RICEVETTI TUTTE IN UNA SOLA VOLTA, E MEGLIO ME LE AUTOGESTII. 
TORNAI IN PUGLIA, PER MOSTRARLE E FARLE PROVARE AL CARO AMICO TRONKY , COLUI IL QUALE NEL PRECEDENTE ANNO MI AVEVA TANTO AIUTATO E COSI FECE FINO AD OGGI,  VOLEVO SOLO ESSERE RICONOSCENTE, MA POI PRESO ATTO DELLA SITUAZIONE PER COME SI ERA EVOLUTA MI RIFUGIAI IN TOSCANA IN UN VILLAGGIO OCCUPATO SUGLI APPENNINI, QUI RIUSCII A UTILIZZARLA COME DESIDERAVO, CIOÈ SENZA POSOLOGIE PREDEFINITE CONDIVIDENDOLA NEI RITI DEI CERCHI SACRI ..

PER DIMOSTRARE OLTRE INNOCUITÀ ANCHE L'EFFICACIA SULLA DISABILITÀ.    

Sappiatelo sto scrivendo questo ultimo post per il blog #Legalizzameno perché a questo punto mi provo a giocare il tutto x tutto.

Altrimenti, ricordate che sempre  SONO DISPOSTO A SALIRE MOLTO IN ALTO PER IL DIRITTO ALLA SALUTE.
l'accesso al tetto è già aperto ed io non ho cosi tanta paura, come diversamente mi terrorizza sopportare il vuoto nel dolore...

Nel ringraziare tutti calorosamente, porgo cordiali saluti:

Enrico Bottaccio

giovedì 6 novembre 2014

Ritirare parte delle cure THC/CBD, con terapie BEDROCAN e BEDIOL si ritorna a vivere gli attimi...

Ascolta il post Listen to this Page. Powered by Tingwo.co























Mi hanno colto verso la fine, ero cotto a puntino. Loro !! ATTENTI ED ABILI A TORTURARE, MARTORIARE, E TORMENTARE CON ATTEGGIAMENTO DA AGUZZINI VESSATORI.. Mi hanno rigirato come una frittata, con l'atteggiamento di strapotere mi hanno soggiogato..

Lunedì mattina a meta mattinata presso la farmacia ASL 13 di Novara, la direttrice era rientrata e la seconda cosa che mi ha detto fu, alla richiesta, della mia cura. "DEVE PAGARE IL SALDO",  lei mi ha chiesto: ho spiegato le mie ragioni, ho chiesto se ricordava come avevano proceduto la precedente, abbiamo convenuto che se la Direzione Sanitaria autorizzava a darmi  per lo meno la metà delle terapie visto l'acconto versato: mentre lei mi accoglie a spron battuto.. 

"BUONGIORNO, SO CHE L'HANNO AVVISATA CHE È ARRIVATI IL FARMACO. 
C'È DA PAGARE IL SALDO.. 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...